PARMIGIANA CON POLPETTE
6 melanzane; 500 gr di salsa di pomodoro fresco; 1 piccola mozzarella; 500 gr di polpette di carne; olio; parmigiano; basilico e sale.
Procedimento
Tagliate a fette le melanzane e mettetele sotto sale per 1 ora. Leggi il resto di questo articolo »
CERVELLO: IL DECAFFEINATO AIUTA LA MEMORIA A STARE IN SALUTE
Caffè decaffeinato per mantenere la memoria più attiva. È quanto emerge da uno studio pubblicato su rivista Nutritional Neuroscience dagli studiosi della Mount Sinai School of Medicine di New York diretti da Giulio Maria Pasinetti, secondo i quali il caffè dec può migliorare il metabolismo energetico del cervello associato al diabete di tipo 2, prevenedo così anche l’insorgenza della demenza e di altre patologie neurodegenerative come l’Alzheimer. Leggi il resto di questo articolo »
LA CARAMBOLA
L’Averrhoa carambola, appartenente alla Famiglia delle Oxalidaceae, è un albero originario dello Sri Lanka, dell’India e delle Isole Molucche; diffuso in tutto il Sud-est asiatico, viene coltivato anche in Brasile, Ghana, Guyana e nella Polinesia francese. Il frutto (carambola) ha un bel colore di colore giallo-arancio, e si riconosce facilmente per la sezione a stella a cinque punte.
Il frutto (Carambola o Star-fruit), a maturazione ottimale, ha un bel color giallo-arancio. Nei luoghi di origine viene consumato anche verde, spremuto nelle pietanze come un limone o a fette nelle insalate. Il gusto della carambola è un misto di diversi frutti, come limone, ananas, prugna.
Esistono due varietà di carambola: a frutto acido e dolce; quest’ultimo è esportato in Italia, specie nel periodo natalizio. Grazie alla sua forma originale, viene impiegato come guarnimento in pasticceria e nelle preparazione di bevande dal gusto esotico. Prelibati sono i liquori che si distillano dal succo di carambola, mentre la polpa può anche essere trasformata in canditi. Leggi il resto di questo articolo »
PANDORO FARCITO
Ingredienti per 8 persone:
1 pandoro 250 g mascarpone 200 ml latte 150 g zucchero 120 g cioccolato fondente 40 g farina 5 tuorli; zucchero a velo
Preparazione:
Mettete a sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente Leggi il resto di questo articolo »
A TAVOLA CON L’IPAD
Sta crescendo una nuova generazione di cuochi che ai vecchi ricettari di carta preferisce i programmi da consultare sull’ipad. Applicazioni come “20-minute meals”, “Professional Chef” o “How to cook everything” quando si tratta di preparare una pietanza tornano utili per la possibilità di seguire le istruzioni passo a passo con l’aiuto dei video esplicativi, e di poter cliccare e zoomare sui particolari. Alcune applicazioni, come “Professional Chef”, permettono anche di scambiarsi consigli e dritte con gli altri utilizzatori e prendere appunti su un blocco note virtuale. L’ultima moda sono i ricettari digitali con illustrazioni animate al posto dei video.
TIRAMISU’
Ingredienti per 8 persone:
Mascarpone 500 gr, 4 uova, cacao amaro 50 gr, zucchero 100 gr,caffè ristretto 6 tazzine, 1 pacco di pavesini
Preparazione:
In una terrina amalgamate il mascarpone con lo zucchero e i tuorli d’uovo. Montate a neve gli albumi e uniteleli al composto. Leggi il resto di questo articolo »
SALUTE E CUCINA
Aglio. E’ un ottimo vasodilatatore, quindi fa bene al cuore e alla circolazione. I grandi apneisti ne mangiano una testina ogni mattina. Esistono anche pillole in farmacia con il principio attivo dell’aglio ma senza odore.
Aragosta e Crostacei. Dicono che siano afrodisiaci, non esistono prove a riguardo, incuriosice tuttavia il fatto che che siano tutti cibi molto cari (caviale, champagne..). Un abile trovata di marketing ??
Cioccolato, come sceglierlo. Occhio agli ingredienti. Pasta di Cacao, si ottiene dalle bacche della pianta di Cacao. Per fare il cioccolato si puo’ usare così com’è , oppure si separa in burro di cacaco e cacao in polvere. Il cacao percio’ ha meno grassi e calorie rispetto al cioccolato (355 vs 540 fondente, 570 al latte). Burro di cacao: è la parte grassa del cacao che lo rende morbido e fondente in bocca. Cioccolato: preparato mescolando a lungo pasta di cacao e zucchero; si possono aggiungere altri ingredienti come aromi, latte e frutta secca. Grassi: nei cioccolati di qualità più bassa il burro di cacao è sostituito con altri grassi di altra natura ma deve essere segnalato, attenzione all’Olio di palma, (pare che non faccia bene al cuore). Varietà di Cacao: il più diffuso è il Trinitario, poi il Criollo (più aromatico) e il Forastero (più acidulo). Fine e ExtraFine: il cioccolato ha almeno il 35% di cacao, se supera il 43 per cento diventa extra, fine oppure finissimo, aumenta la qualità ma anche il prezzo. Leggi il resto di questo articolo »
SIAMO CIO’ CHE MANGIAMO?
Siamo ciò che mangiamo. Ci viene ripetuto sempre più spesso da medici e dietologi, un’evidenza confermata anche dai numerosi test sull’alimentazione che certificano sotto vari punti di vista l’importanza di un cibo sano ed equilibrato.
Gli esiti di una ricerca molto recente attribuiscono al cibo anche i nostri sbalzi di umore. Infatti, recentissima è la prova che ciò che si trova nel piatto influisce anche sull’umore, un disturbo che tecnicamente si chiama Sad, Seasonal affective disorder, cioè squilibrio umorale stagionale, un mix di stanchezza e lieve depressione che pare abbia una stretta relazione con l’alimentazione e i cambiamenti climatici.
Lunatici, nervosi, tristi e malinconici, la colpa sarebbe da ricercarsi in cosa mangiate a pranzo e a cena e in una insufficiente esposizione solare. Infatti, minori ore di luce riducono la presenza nell’organismo di serotonina, neurotrasmettitore che ha un’azione positiva sull’umore. Zuccheri e carboidrati ne stimolano la produzione, per questo si sente più che mai il bisogno di nutrirsi di cibi dolci, con un alta percentuale di saccarosio. Inoltre, si è scoperto che se si vive sopra il 40esimo parallelo, quello di Salerno ad esempio, da ottobre e febbraio il sole non riesce ad assicurare la produzione naturale di vitamina D, altra fonte di benessere psicofisico. Leggi il resto di questo articolo »

