Gli Haggis vengono serviti in Scozia nel giorno dell’anniversario di Burn,ovvero il 25 Gennaio ed il giorno di St.Andrews il 30 Novembre.
Le puntarelle sono uno dei più tipici piatti della tradizione romana. In pochi sanno però che altro non sono che i germogli di un particolare tipo di cicoria: la Catalogna. Di per sé non sono particolarmente gustose, anzi sono caratterizzate da una vena più che amarognola; la pulitura poi è piuttosto noiosa ( per fortuna spesso al mercato si trovano già pulite).
In realtà ciò che rende questo piatto così appetitoso è la salsa con cui viene condito: un paio di filetti di acciughe tritati, uno spicchio d’aglio, olio, sale ed aceto (o limone) quanto basta…e l’insalata di puntarelle è pronta.
Apribottiglie
Apriscatole
Barattoli di varie dimensioni
Bilancia
Cavatappi
Cestino portapane Continua… » »
L’esistenza del lardo in Valle d’Aosta è testimoniata per la prima volta in un manoscritto del 1570 in cui venivano descritti i refettori dei religiosi del monastero di Sant’Orso e le distribuzioni di prodotti alimentari agli indigenti. Al 1763, viene registrata la presenza - nella cucina del castello di Arnad - di quattro doils di lardo già
Questa denominazione deriva dall’alpeggio di Font appartenente al Comune di Quart e dal 1955 è denominazione di origine. La fontina è prodotta esclusivamente in Valle d’Aosta; qui, per effetto della barriera delle Alpi, il clima in estate è secco: questo permette il proliferare di una ricca flora montana composta da
Un tempo per questo alimento antichissimo si usava la coscia di stambecco. Oggi questo animale è protetto, per cui si ricorre alla polpa di camoscio o di capra.
La carne viene stagionata per un paio di mesi nel buio dei «goeglie» particolari contenitori di legno, o di recipienti di terracotta sotto pesi di parecchi chili e manciate di sale, aglio, salvia e rosmarino. Successivamente viene appesa ad asciugare in un luogo secco e ventilato per diversi giorni.
Viene servita tagliata a fette sottili come antipasto, spesso accompagnata da fette di pane integrale tostato e imburrato.
La grappa è il “dopo pasto” dei valdostani e più in generale di tutte le vallate dell’arco alpino dove il clima rigido per gran parte dell’anno consente e richiede bevande ad alta gradazione alcolica.
La grappa sembra una pozione magica: questo prezioso distillato nasce infatti tra alambicchi di vetro ed essenze che evaporano… prendendo “forma” dalla vinaccia. È un rito antico, che si lega alla terra valdostana
Energia (kcal/100g p.e.)
Alimento
Q.tà
Olio di arachide
Olio di fegato di merluzzo
Olii vegetali [oliva, soia, mais ecc.]
Olio di vinacciolo
Olio di soia
Olio di sesamo
Olio di palma
Olio di mandorle dolci
Olio di mais
Olio di girasole
Olio di germe di grano
Olio di cocco
Olio di oliva extra vergine
Olio di oliva
Olio di colza
899
Strutto o sugna
892
La cucina vegana prevede la preparazione di piatti conformi alle regole della dieta vegana, pertanto esclude totalmente l’uso di prodotti animali e loro derivati (carne, pesce, latticini, uova, miele e pappa reale). La cucina vegana si pone come obiettivo la formulazione di un insieme di piatti che contribuiscano all’osservanza di un comportamento alimentare consono a quello che nella filosofia vegana è considerato l’istinto naturale dell’Uomo, vale a dire il cibarsi tendenzialmente di frutta, semi oleaginosi (noci, mandorle, nocciole, ecc.) e vegetali, così come è caratteristico di molti primati, che nella scala evolutiva sono da considerare i più vicini all’Uomo.
L’eubiotica è lo studio delle norme che favoriscono una buona disciplina di vita. Le prescrizioni eubiotiche formulate negli anni sessanta riguardavano soprattutto l’alimentazione (in particolare l’integrità e genuinità degli alimenti, le loro migliori combinazioni, la preferibilità di cibi vegetali). L’ambito dell’eubiotica si è poi esteso anche a comportamenti non “alimentari”, cioè allo stile di vita nel suo complesso.